Impronta dentale

L’impronta dentale viene presa per diversi motivi, quali? Come si svolge questa operazione? Cannizzo Milano

Impronta dentale

Come viene fatta un’impronta dentale? Ci sono molte curiosità in merito che vorrai sapere, non preoccuparti, in questo articolo riuscirai finalmente a toglierti tutti i dubbi!

Si tratta di impronte prese ai tuoi denti per determinate operazioni da svolgere. Servono per avere una perfetta riuscita di un trattamento odontoiatrico. Il lavoro ortodontico infatti dipende soprattutto dalla precisione di questa prima fase di processo, l’impronta dentale.

Non è un processo che può essere trascurato o considerato meno importante, insieme alla qualità dei materiali impiegati, potrà favorire la buona riuscita di protesi, apparecchio, etc. in grado di durare per più tempo possibile.

Tra l’altro, le diverse tecniche dentistiche si sono particolarmente evolute.

Cos’è un’impronta dentale? Ne esistono più tipi?

L’impronta dentale è un calco che viene usato per riprodurre in maniera totalmente fedele denti e gengive del paziente in questione. Si usa questa tecnica in modo che l’impianto si adatti perfettamente alla struttura dell’arcata ed evitare così irritazioni fastidiose future.
Inoltre, si tratta di una funzione molto usata in ambito dentistico, perché potrebbe capitare a chiunque di rompere un dente, ad esempio. Quindi per creare una corona e rimpiazzare il dente rotto, ci sarà bisogno di una questa importantissima fase iniziale.

Esistono più tipi di impronte dentali, per la precisione sono tre: registrazione preliminare, finale e del morso.

  • Le impronte preliminari, quello che servirà per una riproduzione perfetta della bocca del paziente. Servirà per la diagnosi e per la documentazione.
  • Le impronte finali, avranno quindi i dettagli esatti delle strutture dei denti e dei tessuti. Usate per i calchi con i dettagli precisi. Gli odontotecnici di laboratorio usano le forme per costruire corone, ponti, protesi e altri restauri.
  • Le registrazioni del morso molto importanti per registrare la relazione occlusale tra le arcate. Importante quando si stabilisce l’articolazione dei modelli mascellari e mandibolari.

Perché e come prendere un’impronta dentale

Sostanzialmente le impronte dentali vengono prese per dei motivi specifici, quali:

  • In primo luogo abbiamo i classici apparecchi mobili o fissi;
  • In caso di digrignamento notturno, le impronte si prendono per il bite;
  • Dentiere, protesi mobili;
  • Le protesi fisse, impianti dentali;
  • Faccette
  • Potrebbero essere prese anche per una raccolta generale dei dati di un paziente.

L’impronta dentale come verrà presa?

Ti tranquillizzeremo dicendoti che in sé, questa operazione dura da 1 a 8 minuti massimo. I passaggi sono i seguenti:

  • Prima di tutto la scelta dell’impronta. Con materiali metallici o plastici, dove viene applicato il materiale apposito, in base alla dentatura del paziente.
  • Il passaggio successivo sarà la scelta del materiale su cui poggiare l’impronta. L’alginato, è il più comune. Ne sono presenti di diversi tipi, se il paziente è sensibile, si utilizzerà un alginato a presa rapida.
  • Preparare la pasta dell’impronta. Acqua e alginato in polvere in una bacinella e in seguito si mescola il tutto. Quando si ottiene una consistenza cremosa si potrà inserire nella cavità orale. Da questo momento basteranno due minuti!

Perché è nauseante?

Solitamente prendere un’impronta dentale non causa la nausea, però molti pazienti possono essere più sensibili di altri e avere questo disagio. Principalmente potrebbe esserci il rischio di avvertire fastidio causato dal sapore dell’arginato.

Non negano il fatto che questo composto contiene degli additivi che rendono il sapore sgradevole. Basterà però sciacquare la bocca un paio di minuti e passerà la sensazione. Oppure potrebbe causare problemi di conati di vomito. Questa è una sensazione che è causata dalla sensibilità del paziente. Come un meccanismo di difesa. Quando il fisico capisce che sta entrando qualcosa di diverso dall’aria, i muscoli si contraggono per allontanare il corpo estraneo.

Il costo

Innanzi tutto, la salute dei nostri denti è molto importante, perciò anche per costi abbastanza elevati è bene non trascurarla. È di grande importanza rivolgersi a esperti dentali per ottenere il massimo dei risultati.

In ogni caso, l’impronta dentale potrebbe senza dubbio variare, per il tipo di trattamento, ma può dipendere anche in base al dentista e al materiale che utilizza. Ovviamente più è pregiato più alto sarà il costo. Per esempio, esistono alcuni pazienti che non possono usare l’alginato perché hanno bisogno di una precisione maggiore.

Inoltre, ricordiamo che l’impronta dentale è un passaggio fondamentale, perciò deve essere svolto con i materiali corretti, nella più totale calma e senza agitazione da parte del paziente durante l’applicazione della pasta.

Contattaci per fissare una prima visita e valutare la tipologia di intervento più adatto alle tue esigenze!