Gli stadi della carie dentale

Gli stadi della carie dentale sono 5, Quali? È possibile prevenirla? Sì, con dei piccoli passaggi. Scopriamo tutto con Cannizzo Milano

Gli stadi della carie dentale

Come ben sappiamo la carie sarebbe un danno che si verifica ai nostri denti. Ma non molti sanno che si forma in diversi stadi. Questo danno, potrebbe addirittura portare ad ascessi dentali o addirittura alla perdita del dente stesso.

Da cosa è causata? Principalmente dall’attività di alcune specie di batteri che possono vivere nella placca dentale. Questo perché i batteri hanno la capacità di convertire gli zuccheri che sono presenti all’interno del cibo in acidi.

Quando la placca si accumula nel tempo, questi acidi possono danneggiare gravemente i denti. Proprio per questo motivo è molto importante che ognuno di noi mantenga un’igiene orale perfetta. Sia casalinga che dal proprio dentista. La carie si sviluppa in diverse fasi. Di seguito, capiremo passo dopo passo ciascuna di queste fasi. E cosa potremmo fare per prevenirla.

Gli stadi della carie dentale: fase 1, la demineralizzazione

Nella prima fase della carie, troviamo lo strato più esterno dei nostri denti che è composto da un tessuto che prende il nome di smalto dentale. Questo smalto sarebbe il tessuto più duro e forte del corpo umano ed è formato soprattutto da minerali.

Inoltre, quando il dente in questione viene attaccato da zuccheri in seguito verranno convertiti in acidi prodotti dai batteri della placca. Subito dopo, lo smalto inizierà a decomporsi, perdendo appunto questi minerali.  Nel momento in cui si verifica questo episodio, si formeranno sui denti delle macchie bianche, su uno o più denti. Questo sarà un chiaro segno di perdita di minerale, quindi di inizio della carie.

Gli stadi della carie dentale: fase 2, indebolimento dello smalto

Nel momento in cui questa situazione viene notata però non viene presa in considerazione, quindi si decide di non fermare questo processo, lo smalto continuerà ulteriormente a indebolirsi e a rompersi. Causando problemi ai denti.

Cosa ti accadrà? In questa seconda fase noteremo che le macchie bianche presenti sui denti diventeranno di un colore più scuro, tendente al brunastro. Quando arriverai a questa situazione, lo smalto sarà molto più debole rispetto agli altri denti, quindi si formeranno dei piccoli fori sopra il dente. Prendono il nome di cavità o carie dentale. Per riempire le cavità dovrai consultare il tuo dentista.

Gli stadi della carie dentale: fase 3, indebolimento della dentina

Nella terza fase subentra la dentina. Ovvero quello strato che si trova appena sotto allo smalto. Si tratta di un tessuto più morbido rispetto allo strato dello smalto. Essendo più morbido, significa che di conseguenza sarà anche più sensibile ai danni che provoca l’acido. La carie procederà molto più velocemente arrivata a questo stadio.

Molto importante sapere che all’interno della dentina sono presenti anche dei tubi che porteranno ai nervi del dente. Proprio per questo motivo, quando la carie inizierà ad attaccare la dentina inizierai a provare una particolare sensibilità dentale. E potresti provarla soprattutto quando mangi cibi o bevande troppo calde o troppo fredde.

fase 4-5: i problemi alla polpa e ascesso

Dopo i precedenti stadi della carie dentale, il numero quattro si baserà sulla polpa del dente. Ed essa contiene i nervi e i vasi sanguigni che hanno il compito di mantenere sano il dente.

Nel momento in cui si verifica un problema alla polpa, come puoi ben capire sarà una situazione importante.  Arrivati a questo punto inizierà a gonfiarsi e irritarsi. Poiché i tessuti di circostanza del dente non possono espandersi per esercitare il gonfiore, lo eserciteranno sui nervi causando dolore.

Col passare del tempo la carie avanzerà in tutta la polpa, i batteri la potranno invadere e far iniziare così la quinta fase. L’infezione aumenta, portando alla formazione di una tasca di pus nella parte inferiore del dente, chiamata ascesso. Gli ascessi dentali possono sviluppare un dolore esagerato che non si ferma alla cavità orale e basa, ma potrà divulgarsi anche nella mascella.

Sintomi che potresti sviluppare sono:

  • Gonfiore al viso e alla mascella;
  • Febbre;
  • Linfonodi ingrossati nel collo.

L’ascesso dentale avrà bisogno di un intervento immediato, perché in seguito si potrà sviluppare nelle ossa della mascella e poi in altre aree della testa e del collo. In alcuni casi, il trattamento potrà portare alla rimozione del dente.

Prevenzione

Per prevenire la carie dentale e i suoi stadi, prima di tutto è di fondamentale importanza praticare una perfetta igiene orale, casalinga e dal dentista. In seguito potrai leggere dei consigli che potrebbero fare al caso tuo!

  • Consulta il tuo dentista regolarmente:
    questo è molto importante, perché il tuo dentista ti aiuterà a identificare e curare la carie prima che peggiori. Inoltre, assicurati di vedere il tuo dentista regolarmente anche in caso di non carie. Almeno una volta ogni due mesi per una pulizia di routine e degli esami orali per prevenzione.
  • Lavarsi i denti:
    lavali due volte al giorno, almeno dopo i pasti principali della giornata, usa dentifricio al fluoro.
  • Limita i dolci:
    evita il consumo di cibi e bevande zuccherine. Ad esempio caramelle, biscotti e bevande analcoliche.
  • Bere acqua dal rubinetto:
    bere dal rubinetto in realtà fa molto bene ai denti, perché contiene fluoro. Ti aiuterà a mantenere forte lo smalto e a proteggerlo dalla decomposizione.
  • Evita gli spuntini:
    limita il più possibile di mangiare spuntini tra un pasto e l’altro. Questo può dare ai batteri in bocca ancora più zuccheri da convertire in acidi.

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