Pulpite dentaria

Cos’è la pulpite dentaria? Una delle infiammazioni più importanti della nostra cavità orale, vediamo insieme come curarla o se possibile prevenirla. Cannizzo Milano

Pulpite dentaria

Nella parte più interna di ogni nostro dente, troviamo un’area chiamata polpa. La polpa contiene il sangue, l’apporto e i nervi per il dente.

La pulpite sarebbe una condizione dentaria che causa un’infiammazione molto dolorosa della polpa. Essa può verificarsi non solo in un singolo dente, ed è causato da batteri che invadono la polpa del dente, provocandone il rigonfiamento.

Esistono due forme di pulpite: reversibile e irreversibile. Vediamole nello specifico.

La pulpite reversibile è quando l’infiammazione si presenta in maniera lieve, rimanendo quindi abbastanza sana da essere salvata.

La pulpite irreversibile a contrario, è quando il dolore e l’infiammazione si presentano in maniera grave. La polpa quindi, in questo caso non potrà essere salvata.

La pulpite irreversibile può portare a un tipo di infezione chiamata ascesso periapicale. Questo tipo di infezione, si sviluppa nella radice del dente. Essa quindi provoca la formazione di una sacca di pus.  E se non viene trattata, questa infezione può diffondersi ad altre parti del corpo, come i seni, la mascella o in alcuni casi addirittura il cervello.

Pulpite dentaria: sintomi

Come abbiamo detto, esistono due tipi di pulpite dentaria, ma in entrambi i casi possiamo trovare il dolore come sintomo principale. La differenza è che nella pulpite reversibile il dolore si manifesta molto più lieve. Ad esempio può comparire solo mentre si mangia.

A differenza però del dolore della pulpite irreversibile, che esso può essere più grave e verificarsi durante il giorno e la notte.

Includendo alcuni sintomi di entrambe le forme di pulpite:

Inoltre, la pulpite dentaria irreversibile può portare la persona ad avere altri sintomi, quali:

  • Potresti avere la febbre;
  • Ritrovarti i linfonodi ingrossati;
  • Problemi di alitosi;
  • Un cattivo gusto in bocca.

Pulpite dentaria: le cause

Le cause principali della pulpite dentaria, sono:

  • Vivere in un posto dove non c’è acqua fluorata
  • avere determinate condizioni mediche, come il diabete.

Le categorie più a rischio son i bambini e gli anziani. Ma sicuramente questo sarà determinato in gran parte dalle cure dentistiche e dall’igiene orale che una persona mantiene. Questo è in gran parte determinato dalla qualità delle cure

Quali sono le abitudini di vita che possono portare ad avere la pulpite?

  • Ovviamente, come citato in precedenza, una cattiva igiene orale. Infatti, è molto importante lavarsi i denti dopo i pasti e vedere un dentista per controlli regolari.
  • Avere un’alimentazione ricca di zuccheri o consumare cibi e bevande che favoriscono la carie, come i carboidrati raffinati.
  • Svolgere un lavoro o uno sport che potrebbe mettere a rischio i nostri denti, ad esempio la boxe o l’hockey.
  • Bruxismo cronico.

La diagnosi

Di solito la pulpite dentaria la diagnostica un dentista. Esso infatti esaminerà i tuoi denti.  Potrebbero servire più radiografie per capire la tua situazione dentale.

Inoltre, si potrebbe svolgere un test, per capire la sensibilità dei tuoi denti o del tuo dente. Per capire la soglia di dolore o fastidio quando il dente viene a contatto con stimoli caldi, freddi o dolci.  La durata della tua reazione agli stimoli potrà aiutare il tuo dentista a decidere se tutta o solo una parte della polpa è stata interessata.

Un altro test che potrebbe essere svolto è quello di picchiettare piano sul dente interessato, con un apposito strumento. Aiutando quindi a determinare l’entità dell’infiammazione.

Il tuo dentista con un tester elettrico può inoltre analizzare quanta parte della polpa del dente è danneggiata. Questo strumento fornisce una piccola carica elettrica alla polpa del dente. Se riesci a sentire questa carica, la polpa del tuo dente è ancora considerata vitale e la pulpite è molto probabilmente reversibile.

Il trattamento

Per quanto riguarda il trattamento della pulpite dentaria, varierà in base al tipo. Se è reversibile o irreversibile. Se hai la pulpite reversibile, il trattamento della causa dell’infiammazione dovrebbe risolvere i tuoi sintomi. Un esempio potrebbe essere, che possiedi una cavità e rimuovendo quindi l’area decomposta ripristinandola con un’otturazione dovrebbe alleviare il dolore.

Se hai una pulpite irreversibile, la migliore soluzione è quella di visitare uno specialista, ad esempio un endodontista. Se possibile, il tuo dente può essere salvato attraverso una procedura chiamata pulpectomia.

Durante una pulpectomia, la polpa viene rimossa ma il resto del dente rimane intatto. In seguito l’area cava all’interno del dente viene disinfettata, riempita e sigillata. Esistono però purtropo dei casi, dove è necessario estirpare il dente. Viene fatta l’estrazione se il dente è morto e non può essere salvato.

Dopo una pulpectomia o un’estrazione del dente, informa il chirurgo se si verifica uno di questi sintomi:

  • Dolore forte o che si intensifica;
  • Bocca gonfia all’esterno o all’interno
  • Un continuo percepimento dei sintomi originari.

Consigli di prevenzione

Come poter evitare la pulpite?

  • Ad esempio un consiglio che potremo offrirti è quello di evitarla praticando una perfetta igiene orale.
  • In secondo luogo, un’altra cosa molto importante da fare è quella di visitare un dentista regolarmente. È consigliato ogni 6 mesi, se non hai problemi particolari ai denti.
  • Anche ridurre o eliminare i dolci, come bibite zuccherate, torte e soprattutto caramelle, può essere d’aiuto.
  • In fine, se tu soffri di bruxismo, una protezione per denti data dal tuo dentista può aiutare molto.

Contattaci per fissare una prima visita e valutare la tipologia di intervento più adatto alle tue esigenze!