La trazione extraorale

La trazione extraorale è un apparecchio in grado di correggere le malocclusioni, utilizzando due forze principali. Cannizzo Milano

Trazione extraorale

La trazione extraorale, chiamata anche TEO, sarebbe un tipo di apparecchio che aiuta la correzione di alcune malocclusioni, vediamo in seguito quali interessa.
Cosa sono le malocclusioni? È la chiusura delle arcate dentarie in modo irregolare.

Iniziamo spiegando prima di tutto di che cosa si tratta. Nello specifico, parliamo di una tecnica ortodontica molto funzionale, per la quale grazie ad essa, si risolvono appunto delle malocclusioni senza ricorrere necessariamente all’estrazione dei denti.

La sua struttura è molto particolare ma è pensata apposta per agire su due forze. Ovvero?
La prima è la forza d’azione, che scarica direttamente sui molari superiori. La seconda è la forza di reazione che scarica sul collo e sulla testa.

Poi questa andrà in base alla direzione data alla forza. Si otterrà un effetto correttivo, in base a come viene posizionata, sia a livello dello scheletro che dei tuoi denti (arcata superiore e inferiore).

Quando si usa

La trazione extraorale sarebbe un apparecchio molto funzionale nel suo campo. È molto efficace nel correggere problemi ortodontici soprattutto in pazienti più piccoli, ad esempio gli adolescenti o i bambini, che sono ancora in crescita e possono fermare la malocclusione molto in fretta rispetto a un adulto.

All’inizio questo apparecchio potrà risultare senza dubbi scomodo e ingombrante. Spesso per i bambini è anche difficile da indossare. Però è giusto dire che dove c’è un lato negativo, c’è un lato positivo. Anche se è molto difficile da indossare a quest’età bambini e ragazzi si adattano molto facilmente. Si riuscirà quindi a portare a termine l’operazione di trazione extraorale senza troppe complicazioni e in tempi brevi!

Per quanto tempo dovrai indossare la TEO?

Il tempo per indossare l’apparecchio non è definito, varierà in base alla gravità del problema. La maggior parte dei ragazzi però lo indossa da un lasso di tempo che varia tra un anno e tre anni.
Questi tipi di ortodonzia non sono sempre indossati per l’intero periodo di tempo in cui vengono indossati gli apparecchi.

A cosa serve e come funziona

L’apparecchio sarebbe formato essenzialmente da un set di attacchi e fili. Si riposizioneranno i denti in modo delicato e gradutato. Perché questo set è in grado di esercitare una forza delicata ma costante.

Potrebbero esserci inoltre dei piccoli trattamenti ortodontici aggiuntivi. Essi includeranno il posizionamento di piccole molle tra l’apparecchio e serviranno per regolare gli spazi creati tra i denti e piccoli elastici che in alcuni casi vengono indossati tra i denti superiori e inferiori.

Ma come funziona la TEO?

Prima di tutto precisiamo che si tratta di un dispositivo mobile. Esso verrà applicato sugli ultimi denti dell’arcata superiore e lo scopo è quello di rallentare la crescita della mascella e portare indietro i denti, in questo modo la bocca si potrà chiudere correttamente.  È costituito da un arco che si unisce a delle bande fissate ai primi molari. Poi nella parte esterna è presente un arco che si collega a una fascia elastica che gira intorno al collo.

Ultimi accorgimenti importanti sulla trazione extraorale

  1. Prima di tutto molto importante che la TEO sia portata tutti i giorni. Per quanto tempo al giorno sarà una cosa che stabilirai tu col tuo dentista in base alla gravità della situazione. Una cosa positiva di questo apparecchio è che può essere tranquillamente utilizzato nelle ore in cui sei a casa o durante la notte.
  2. Per capire se funziona in modo corretto potrai avvertire una leggera sensazione di tensione. Questa strana sensazione però potrà svanire nell’arco di poche ore.
  3. In genere non deve essere per forza portata fuori casa, quindi non per forza dovrai utilizzarla durante attività esterne. Però in caso il tuo dentista ti dica che dovrai indossarla anche all’esterno, non potrai farne a meno.
  4. Come ogni tipo di apparecchio odontoiatrico anche la trazione extraorale dovrà mantenere la sua igiene in modo corretto.
    Il tuo dentista ti spiegherà da cima a fondo come pulire l’apparecchio e i tuoi denti in modo corretto.

Il copricapo

Che cos’è e a cosa serve?

Il copricapo, sarebbe un altro tipo di dispositivo che serve per correggere in modo perfetto il disallineamento del morso. Il tuo dentista potrebbe consigliartelo per un breve periodo di tempo, spesso utilizzato solo di notte. Servirà per creare più spazio tra i denti affollati, spostando i molari indietro.

Che aspetto ha il copricapo?

Un copricapo è composto da due parti. Un pezzo di metallo che in seguito verrà inserito in bocca e un pezzo esterno a forma di arco che viene indossato intorno al viso e attaccato a una cinghia.
La parte che entra in bocca è trattenuta da delle fasce chiamate “bande buccali”, attaccati ai molari posteriori.

Contattaci per fissare una prima visita e valutare la tipologia di intervento più adatto alle tue esigenze!