Gengive sanguinanti

Le gengive sanguinanti possono essere causate da vari problemi gravi o meno che siano… Scopriamo quali e come curarle.

Gengive sanguinanti

Le gengive sanguinanti sono il primo campanello d’allarme di un problema alle gengive. Però non sempre la situazione è collegata, talvolta potrebbero sanguinare per un altro tipo di problema di salute.

Se il sanguinamento si presenta saltuariamente o raro, può essere che il problema sia il modo in cui spazzoli i tuoi denti. Essendo magari troppo vigoroso o dall’uso di protesi che non si adattano correttamente.

Se invece esso è frequente, significa molto probabilmente cheè presente un problema più grave:

  • La parodontite, ovvero una forma di malattia gengivale a livello avanzato;
  • La leucemia, ovvero il cancro al sangue;
  • Una mancanza di vitamine;
  • E infine, la mancanza delle cellule per la coagulazione, note come piastrine.

In seguito vi spiegheremo alcune delle cause più note del sanguinamento gengivale.

Le cause delle gengive sanguinanti: gengivite

I problemi di cura dentale sono la causa principale delle gengive sanguinanti.  La gengivite (è un’infiammazione gengivale) e la parodontite rendono le gengive sensibili e sviluppano questo problema di sanguinamento.

Le persone, o per lo meno, la maggior parte, sviluppa la gengivite quando la placca rimane a lungo sui denti. Sviluppandosi in seguito sul bordo gengivale.

Un delle cose più importanti per evitare la placca è lavarsi i denti. Mantenendo una buona igiene orale la rimuoverai e ovviamente impedirai lo sviluppo di carie (carie dentale).  Se non usi il filo interdentale e lo spazzolino da denti in modo corretto, la placca potrebbe rimanere sul bordo gengivale.

Se la placca non viene rimossa, si creerà uno step successivo, indurendosi e creandosi così il tartaro. Aumenterà il sanguinamento. L’accumulo di placca vicino alle gengive può anche causare gengiviti.

Quali sono i sintomi della gengivite:

  • Gengive gonfie;
  • Dolore alla bocca e intorno alle gengive;
  • E ovviamente le gengive sanguinanti.

Le cause delle gengive sanguinanti: parodontite

La malattia paradontale, ovvero la paradontite si può verificare quando la gengivite è avanzata.  Questa malattia oltre ad essere un’infezione delle gengive, causa dei problemi ulteriori anche all’osso mascellare e ai tessuti di supporto che fanno da collegamento tra i denti e le gengive.

Inoltre la parodontite può causare l’allentamento o la caduta dei denti. In molti casi i sintomi della parodontite si presentano in modo evidente quando ormai la patologia è allo stadio avanzato e irreversibile. È quindi importante riconoscerli sin dai primi accenni:

  • Alito cattivo persistente;
  • Gengive arrossate, ingrossate, tendenti al sanguinamento;
  • Fastidio o dolore durante la masticazione.

Le cause delle gengive sanguinanti: carenza di vitamine

Potrà sembrare banale ma la mancanza di vitamine nel nostro organismo incide anche sui nostri denti.

Ad esempio le carenze di vitamina C vitamina K possono far sanguinare facilmente le gengive. Se ti sanguinano le gengive e non senti sintomi particolari o non è causato da qualche cura dentistica, chiedi al tuo medico di controllare i livelli di vitamine del tuo organismo.

Inoltre, è fondamentale seguire una dieta che contenga entrambi i nutrienti:

Gli alimenti ricchi di vitamina C includono:

  • Agrumi e succhi;
  • Broccoli;
  • Fragole;
  • Pomodori;
  • Patate;

Gli alimenti ricchi di vitamina K invece sono:

  • Cavolo;
  • Spinaci;
  • Bietola;
  • Lattuga;
  • Senape;
  • Semi di soia;
  • Olio di canola e d’oliva.

Altre cause

Inoltre capita che anche le persone che indossano protesi possono a volte sperimentare sanguinamento delle gengive.
Questo accade quando le protesi si adattano ma stringono troppo. Contatta il tuo dentista se le tue protesi o i tuoi apparecchi ti causano sanguinamento. Prenderà così nuovamente le impronte dei tuoi denti creandoti l’apparecchio su misura per te.

La gravidanza è comunemente causa di sanguinamento gengivale. I cambiamenti ormonali che si verificano durante la gravidanza possono rendere le gengive più sensibili.

Inoltre anche disturbi del sangue come l’emofilia e la leucemia possono aumentare il rischio di sanguinamento delle gengive.

Oltre a ciò le gengive potrebbero sanguinare più spesso se prendi farmaci che fluidificano il sangue.

Come curarle

Una buona igiene dentale è il primo passo per gestire le gengive sanguinanti.

Ricorda di visitare il tuo dentista ogni 6 mesi, per avere una pulizia professionale. Il tuo dentista ti farà sicuramente sapere se hai la gengivite o altri problemi legati e ti insegnerà come lavarti i denti in modo corretto.

Come già sappiamo un ottimo modo per mantenere la tua pulizia orale è quello di spazzolare e passare filo interdentale.Il tuo dentista potrebbe anche consigliarti un collutorio antisettico per ridurre al minimo la placca. Inoltre per evitare le gengive sanguinanti, un risciacquo con acqua salata tiepida può aiutare a lenirle.

Un consiglio è quello di utilizzare uno spazzolino a setole morbide. Sarà delicato sulle gengive infiammate, soprattutto se si verificano sanguinamenti dopo aver lavato i denti.

Le setole medie e dure potrebbero essere troppo abrasive se le tue gengive sono delicate.
In sostitutiva potresti usare lo spazzolino elettrico, più efficace di quello normale per togliere batteri e placca dal bordo gengivale.

Contattaci per fissare una prima visita e valutare la tipologia di intervento più adatto alle tue esigenze!