fluorosi dentale

La fluorosi dentale è una condizione cosmetica che colpisce i denti, scopri come curarla.

Fluorosi dentale: scopriamo che cos’è

La fluorosi dentale è una condizione cosmetica che può colpire i nostri denti e si verifica quando c’è una assunzione eccessiva di fluoro. Principalmente si può formare durante i primi otto anni di vita, nel momento in cui il dente si sta formando e definendo.
Ma l’età media di persone affette da fluorosi dentale varia dai 6 ai 49 anni. Dopo la formazione dei denti, la fluorosi può apparire sotto diverse sembianze, ma solitamente all’inizio sono segni bianchi che solo i dentisti possono rilevare. Nei casi più gravi, tuttavia, i denti possono avere:

  • Delle macchie di colore giallo che tendono al marrone scuro
  • Irregolarità superficiali


Quasi tutti i dentifrici presenti sul mercato e tutte le forniture idriche contengono fluoro. Per questo motivo la fluorosi dentale ha raggiunto livelli senza precedenti. Inoltre si può considerare che il 2% dei casi totali è in forma lieve e meno dell’1% è “grave”.
Ma dopo varie ricerche si può affermare che dalla metà degli anni ’80 la prevalenza della fluorosi nei bambini dai 12 ai 15 anni è sempre di più in aumento.

Le cause della fluorosi dentale

Una delle principali cause della fluorosi dentale è l’utilizzo scorretto o esagerato di dentifricio e collutorio. Inoltre ci sono altre cause che possono scatenare la fluorosi dentale, esse sono:

  • Assumere una quantità superiore di fluoro da quella prescritta dal dentista o quella che comunque giornalmente l’essere umano dovrebbe usare (es. l’acqua potabile contiene fluoro) a partire dall’infanzia.
  • l’acqua potabile o succhi di frutta arricchiti con fluoro. Solitamente i succhi all’uva o alla mela ne hanno una quantità superiore
  • Bevande come ad esempio la coca cola o bibite gassate sono ricche di fluoro e se consumati a una certa quantità possono causare la fluorosi dentale con l’andar del tempo.
  • Anche alcuni cibi possono contenere il fluoro, gli snack, il pesce oceanico, gelatina, pelle del pollo, il sale non da farmacia.
  • Un’altra causa importante e diffusa è quella dei bambini che ingoiano il dentifricio, assicurati fin da subito che il tuo bambino lo sputi. Per prevenire il fatto, versagliene una minima quantità sullo spazzolino e fai i risciacqui di collutorio controllandolo stando vicino a lui.
  • I farmaci in particolare gli antibiotici o gli antidepressivi sono dannosi per i nostri denti.
  • Il fumo delle sigarette

I sintomi e la categorizzazione della fluorosi

I sintomi possono variare da granelli piccoli a striature bianche di solito tendente all’opaco, per esempio il colore del giornale. Le macchie però possono formarsi anche di altri colori. Per esempio marrone scuro o gialle. Lo smalto inoltre risulterà ruvido e difficile da pulire. I denti che non sono influenzati dalla fluorosi sono lisci e lucidi.

I dentisti una volta analizzato i sintomi hanno suddiviso la gravità della fluorosi in questo modo:

Discutibile: dallo smalto del dente si possono notare piccole e semplici variazioni che vanno da poche macchie bianche a macchie bianche.
Molto mite: sono presenti delle aree opache bianche sopra lo smalto del dente e sono sparse su meno del 25% della superficie.
Blando: sono presenti delle aree opache bianche sopra lo smalto del dente e sono sparse su meno del 50% del dente.
Moderate: sono presenti delle aree opache bianche sopra lo smalto del dente e sono sparse più del 50% del dente.
Acuto:
tutta la superficie smaltata ne è interessata.

Come curare la fluorosi dentale

Prima di trattarla bisogna fare una visita dal dentista accurata per valutarne l’origine.
In alcuni casi la fluorosi dentale può essere lieve e di conseguenza non avere bisogno di nessun tipo di trattamento. Oppure può interessare solo i denti posteriori dove non può essere visto.
Ci sono molte tecniche per migliorare la fluorosi. La maggior parte servono per mascherare le macchie. Quali sono i trattamenti corretti?

  • Sbiancamento dei denti e altre procedure per rimuovere le macchie superficiali, viene usato principalmente per la fluorosi meno grave.
  • Adesione dentale, è una resina che riveste il dente in modo perfetto ed è duratura, si lega appunto in seguito allo smalto dentale.
  • Faccette, che sono “gusci” su misura che coprono la parte anteriore dei denti per migliorarne l’aspetto; questi sono usati nei casi di fluorosi grave.


Ci sono dei metodi semplici e efficaci per prevenirla. I bambini sotto i 6 anni non dovrebbero usare il collutorio, questo porta a rovinare lo smalto dalla radice. Una volta che il bambino raggiunge l’età di 8 anni non sono più a rischio di sviluppare la fluorosi.

Prevenire la fluorosi dentale

Come spiegato nel paragrafo precedente uno dei metodi più efficaci è quello di evitare il collutorio nei primi 6 anni di vita.

Ma ci sono altri metodi per prevenirlo? La risposta è si.
La fluorosi può essere prevenuta riducendo al minimo l’assunzione eccessiva di fluoro da parte degli individui. Un esempio potrebbe essere quello di utilizzare fonti d’acqua alternative, rimuovendo il fluoro in eccesso dall’acqua potabile. Inoltre migliorando la nutrizione di ogni singolo individuo.
Oltre a ciò ricorda che:
Acqua bollente: concentra il fluoro invece di rimuoverlo. (Evitare quindi il più possibile bevande calde, come il The).
Acqua gelata: non influisce sulla concentrazione di fluoro.

In conclusione

La mancanza di conoscenza a proposito della fluorosi dentale può far sì che questa peggiori con il passare del tempo. Ciò suggerisce quanto può essere importante fare un controllo preventivo dal dentista per la fluorosi dentale. In particolare per i bambini sotto gli 8 anni. In caso fosse presente ci sono molti modi per ammazzare il problema alla radice e evitare che la fluorosi continui a espandersi.

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