Diversi tipi di riempimenti dentali

Esistono diversi tipi di riempimenti dentali: in composito, ceramica, oro etc. andiamo a scoprirli nel dettaglio

Diversi tipi di riempimenti dentali

Esistono diversi tipi di riempimenti dentali. Dispone innanzi tutto di scopi ben precisi, ovvero di prevenire ulteriori carie e rotture del dente. Inoltre hanno anche il compito di creare una sensazione confortevole mentre il paziente mastica il cibo.

È fondamentale per il cliente conoscere la differenza dei vari tipi di otturazioni. Capendo così quali sono tutte le opzioni e scegliendo quella che fa più al caso tuo.
Il trattamento della cavità dentale è un’azione che si svolge relativamente spesso in una clinica odontoiatrica.
Prevedendo l’uso di diversi tipi di otturazioni dentali.  Durante un riempimento, il dentista elimina prima di tutto la carie e sigilla gli spazi per evitare che ulteriori batteri entrino in contatto con il dente.

Lasciando uno spazio dove in seguito l’esperto userà l’otturazione scelta per riempirlo. Leviga l’area in modo certosino per poter assicurare un’ottima occlusione e masticazione.

I cinque principali trattamenti sono:

  1. Otturazioni in composito;
  2. Otturazioni in amalgama d’argento;
  3. Ceramica;
  4. Otturazione in Vetroionomerica;
  5. Oro.

Diversi tipi di riempimenti dentali: otturazioni composite

Tra i diversi tipi di riempimenti dentali troviamo il composito. Considerata uno dei principali tipi di materiale per questo tipo di pratica dentistica. Tra i vari tipi di otturazioni dentali usati, le otturazioni in composito sono le più richieste.

Da cosa è formato? Principalmente da differenti resine che vengono applicate quando sono ancora in uno stato semisolido all’interno dell’area trattata.

Verrà poi usata una luce blu per indurire il materiale in modo da coprire completamente la cavità.
È il più usato perché è classificato come uno dei migliori tipi di otturazioni dentali che può essere abbinato al colore del dente del paziente.

Diversi tipi di riempimenti dentali: amalgama d’argento

Partiamo dal presupposto che questo tipo di materiale è solo a scopo informativo, siccome non si utilizza più.

L’amalgama dentale è una combinazione di materiali, ovvero mercurio (costituendo metà della composizione), stagno, rame e argento. Il mercurio nell’amalgama dentale si presenta in uno stato liquido, reagendo con gli altri metalli in polvere.

In questo modo creano un legante che può essere modellato apposta da adattare alla cavità.
Siccome l’amalgama dentale è formata da metalli, prende un colore grigio simile all’argento, per questo motivo è conosciuto come ” otturazione d’argento “.

Prima di installare questo materiale il dentista forerà la parte della carie lasciando solo lo smalto dei denti sani.
In seguito si andrà a posizionare l’amalgama, che agisce come stucco.  Poi il dentista modellerà la miscela finché non si adatta perfettamente.

Perché quindi non si usa più l’amalgama d’argento? Perché esistono dei rischi legati ai metalli usati per comporre la miscela, in particolare il mercurio. I vapori del mercurio possono essere assorbiti nei polmoni, il che può portare a problemi di salute.

La ceramica

Questo genere di riempimento dentale è classificata come uno dei più costosi. La principale motivazione per cui hanno un prezzo elevato è perché sono sia esteticamente attraenti che di lunga durata.

La ceramica inoltre può essere considerata tra le migliori scelte in mezzo ad altri tipi di riempimenti. Grazie al design che offre, al colore praticamente identico a quello dei denti e inoltre alla sua elevata resistenza all’abrasione e alle macchie.

Questi pregi, la collocano in una posizione superiore rispetto alla resina composita, ma nonostante questo, rimane molto più fragile. La procedura di inserimento è leggermente diversa rispetto agli altri tipi di otturazioni dentali, dove lo spazio vuoto deve essere ulteriormente ampliato per creare spazio per il suo ingombro.

Il vetroionomero

Questo materiale invece è perfetto per i bambini che stano ancora cambiando i denti da latte con quelli permanenti. Tra i diversi tipi di riempimenti dentali il vetroionomero è quello con la durata più breve, inferiore a 5 anni.

Idealmente, ciò che lo rende unico tra i vari tipi di otturazioni dentali è che è in grado di produrre fluoro intorno alla cavità. Questa procedura impedisce al dente interessato di incorrere in ulteriori carie. La soluzione che va ad offrire non tutti i trattamenti possono assicurarla.

Però, come si può aver intuito il vetroionomero ha la pecca di essere un materiale debole, specialmente paragonato alla resina composita. Questo perché è molto soggetto a crepe e a rotture.

Inoltre, non può essere usato per abbinare in modo preciso il colore dei denti come la resina composita.

L’oro

Esatto, proprio come avrai pensato… le otturazioni in oro sono le più costose sul mercato dell’odontoiatria!

Inoltre, è molto probabile che non incontrerai mai un dentista che ti proporrà i riempimenti in oro come soluzione, sapendo che comunque un cliente, nella maggior parte dei casi non andrà a sceglierla. Sia per il costo sia per i benefici che possono offrire altri tipi di otturazioni.

Però c’è da affermare che i riempimenti in oro non si corrodono e hanno una durata pari a 15 anni o più.

Però anche per l’oro c’è un lato negativo, oltre all’aspetto economico. Ovvero è che ci vogliono una serie di visite per inserirlo correttamente nello spazio della cavità. Perché di solito rende particolarmente complesso l’adattamento rispetto a altri tipi di riempimenti.

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