Denti inclusi

Cosa sono i denti inclusi? C’è una soluzione per ogni tipo di dente? scopriamolo in seguito leggendo l’articolo di Cannizzo Milano

Denti inclusi: cosa sono?

Capita che i denti non riescano a crescere in bocca, una volta formati all’interno delle mascelle, rimangono inclusi al loro interno. Per questo motivo vengono chiamati appunto denti inclusi.

In base a quanto sono in profondità si potranno definire denti inclusi parziali oppure totali.

Se sono parzialmente inclusi, potrebbe esserci una comunicazione del dente con la bocca, saliva e batteri presenti in esse ed essere causa di infezioni ricorrenti.

L’inclusione del dente porta in seguito un posizionamento del dente sbagliato. Urtando quindi anche i denti vicini.

  • Talvolta, questa situazione può portare a delle complicazioni ai denti vicini irreparabili, ad esempio:
  • Durante la rizolisi, problemi con le radici;
  • Creare tasche paradontali, con il riassorbimento osseo;
  • Potrebbero formarsi carie, cisti e tumori addirittura in relazione ai tessuti che originariamente formavano il dente incluso.

Denti inclusi: cause e soluzioni

I denti che vengono definiti inclusi sono coloro che non eruttano o che eruttano solo in parte rimanendo bloccati nell’osso o nella gengiva.

Di solito, i denti che rimangono maggiormente inclusi sono i denti del giudizio.
Chiamati anche terzi molari,  sono gli ultimi denti permanenti che compaiono intorno ai 18 e i 25 anni.

In secondo piano, i denti maggiormente inclusi sono i canini.
Di solito questa situazione coinvolge circa l’1% della popolazione, in particolare in una fascia di età compresa tra i 7 e gli 11 anni.

Se il problema riguarda appunto questi ultimi, si procederà subito ad operare.

Questo perché hanno una funzione estetica e masticatoria molto importante. Una volta confermata la diagnosi, si procederà subito per limitare i danni che potrebbero crearsi in seguito.

I denti inclusi esercitano una pressione che interessa l’intera arcata dentale. Generano delle conseguenze come problemi di occlusione o posizionamento errato degli altri denti.

Infine un’altra problematica non trascurabile è che sono facilmente attaccabili da placca batterica creando infezioni importanti alle gengive o carie ai denti.

Quali fattori determinano i denti inclusi?

L’inclusione dei denti può capitare per diversi fattori e cause e quelle più frequenti sono le seguenti:

  • In primo luogo troviamo la più comune, l’arcata dentale o del palato eccessivamente stretta;
  • I denti soprannumerari;
  • Oppure, un altro fattore potrebbe essere la caduta o il trauma di un dente deciduo prima del tempo necessario per l’eruzione del dente permanente;
  • Non per niente banale è anche la crescita di un dente storto;
  • Infine troviamo le malattie genetiche.

Come risolvere il problema

Solitamente un odontoiatra competente adotterà una specifica soluzione terapeutica dopo aver conosciuto al meglio il caso clinico del proprio paziente.

Infatti, al contrario di come si potrebbe pensare, la soluzione migliore per un dente incluso non è sempre l’estrazione.

Possiamo dire che l’estrazione è più frequente quando l’inclusione dei denti riguarda i terzi molari, cioè i denti del giudizio.

Questo accade perché i denti del giudizio, col passare degli anni la specie si è evoluta, riducendo le ossa mascellari. Quindi essi non sono più fondamentali per la masticazione.

L’estrazione è quindi una scelta spesso consigliata quando i denti del giudizio rimangono inclusi o non trovano una corretta posizione, assumendo posizioni anomale che possono causare significative complicazioni cliniche.

Se troviamo invece dei canini inclusi, la soluzione sarà differente. Su di essi è possibile intervenire con una terapia di trazione. Ovvero guidare il dente nella sua corretta posizione.

È molto importante affidare il proprio caso a una clinica dentistica di eccellenza, con tecniche all’avanguardia. Questo significherà avere una diagnosi accurata. Inoltre sicuramente il dentista in questione terrà conto della vostra storia clinica. Soddisfando quindi al meglio le tue esigenze.

Denti del giudizio inclusi

Ora approfondiamo al meglio come risolvere il problema dei denti del giudizio inclusi. Infatti, nel caso dei terzi molari, la soluzione sarà:

Per prima cosa si andrà ad analizzare se sono presenti lesioni al nervo dentale che scorre all’interno della mascella, in relazione alle radici dei denti del giudizio inferiori.

Più sviluppata è la radice, maggiore è il rischio che sia a contatto con il nervo dentale. Di conseguenza sarà più rischiosa l’estrazione.

Infatti, molto spesso si ricorre all’analisi della posizione del nervo con uno scanner a fascio conico. E solo in seguito avverrà l’estrazione del dente del giudizio.

Canini inclusi

Infine troviamo il caso dei canini o premolari inclusi. Attraverso uno scanner si potrà capire se è possibile riportare i denti nella loro posizione naturale con trazione ortodontica.

In tal caso, eseguiamo un’esposizione della corona dello stesso, dove verrà fissato un bracket ortodontico che aiuterà a tirare il dente.

In caso di riuscita, il dente tornerà nella sua posizione naturale. Quindi in seguito si dovrà eseguire la sua estrazione chirurgica e il posizionamento di un impianto per sostituire il dente mancante.

La chirurgia delle inclusioni dentali si svolge in clinica con anestesia locale e sedazione endovenosa. Questo aiuterà il paziente a raggiungere un confort maggiore.

Con la sedazione del paziente, di solito si eseguono le estrazioni dei quattro denti del giudizio allo stesso tempo con ottimi risultati.

Contattaci per fissare una prima visita e valutare la tipologia di intervento più adatto alle tue esigenze!